attacchi di panico

Gli attacchi di panico sono un disturbo da sempre piuttosto diffuso. Un tempo però si trattava di un disturbo tipico solo di una determinata categoria di persone: a soffrirne infatti erano soprattutto le persone più fragili e insicure, che magari aveva avuto delle immani difficoltà nella vita o dei traumi davvero molto complessi da superare. Oggi invece non è più così. Gli attacchi di panico si sono diffusi in modo sempre più capillare e quasi ogni persona ne fa esperienza diretta almeno una volta nella vita. Questo a causa della nostra società contemporanea che ci assoggetta a pesi estremi. Basti pensare ad esempio al posto di lavoro: persino gli stagisti sono sottoposti a responsabilità davvero pressanti, i ritmi di lavoro poi sono diventati praticamente insopportabili e non è da sottovalutare il fatto che molte persone il posto di lavoro purtroppo non ce lo hanno e sono costrette quindi ad accontentarsi di quello che trovano e a vivere situazioni di grave disagio quotidiano. Anche a livello personale la situazione non è migliore: è difficile infatti oggi come oggi, anche a causa dei nostri ritmi di vita, riuscire a trovare una persona con cui vivere serenamente e capita spesso di gettarsi in storie d’amore sbagliate che portano solo a sofferenza.

Tutte queste situazioni possono essere la causa diretta degli attacchi di panico, situazioni che sono oggi all’ordine del giorno e che hanno fatto sì che questo disturbo diventasse sempre più diffuso. Pensate che oggi persino i bambini più piccoli tendono a soffrire di frequente di attacchi di panico, soprattutto se hanno a che fare con ragazzini che si comportano da bulli, se vivono situazioni poco serene in casa, se non riescono a relazionarsi bene con gli altri.

Pensate che persino le donne in dolce attesa soffrono di attacchi di panico altrettanto frequenti, una situazione questa che era del tutto sconosciuta sino a qualche anno fa. Capita che le donne infatti sentano di non essere all’altezza della situazione, sentano di non riuscire a diventare delle brave mamme. Questo a causa ovviamente delle pressioni che arrivano dall’esterno, della mancanza di una solida base economica, …